Islanda accessibile

Cosa vi viene in mente, pensando all’Islanda?

Probabilmente, il freddo, Björk e i Sigur Rós se siete appassionati di musica, oppure la sua capitale, Reykjavík, che, negli anni, è stata teatro di eventi importanti, dalla finale del campionato mondiale di scacchi tra Bobby Fischer e Boris Spasskij nel ’72 all’incontro tra Ronald Reagan e Michail Gorbačëv nell’86, tappa fondamentale del processo di “disgelo” tra le due superpotenze mondiali.

Se siete appassionati di gialli, come me, magari avrete sognato di visitare questo affascinante Paese leggendo i romanzi di Arnaldur Indriðason. Se, invece, state seguendo i campionati europei di calcio, avrete ammirato le gesta della sua squadra nazionale, capace addirittura di “mandare a casa” l’Inghilterra.

Ma direste mai che l’Islanda, con i suoi paesaggi mozzafiato e il suo clima estremo (d’altronde, l’Artico dista solo pochi chilometri dall’isola), sia una meta alla portata di chi ha qualche problema di mobilità? Io per prima non l’avrei mai detto, ma poi, casualmente, navigando in Internet, mi sono imbattuta in un sito che pubblicizza proprio un tour dell’Islanda a misura di diversamente abili, evidenziando come questa terra abbia molto da offrire anche a chi deve fare quotidianamente i conti con limitazioni ed ostacoli.

Islanda

Arrivati all’aeroporto internazionale di Keflavik, durante il primo approccio con la capitale non può mancare una visita alla chiesa di Hallgímskirkja, il sesto edificio più alto del Paese, dalla quale si può godere una vista mozzafiato sulla città. Se siete appassionati d’arte, non potete perdervi il National Museum, che, oltre a varie mostre, ospita un’esposizione permanente che permette di ripercorrere  la storia dell’Islanda dai tempi dei Vichingi ai giorni nostri. Se amate la musica, non potete perdervi la sala concerti Harpa, inaugurata nel 2011 nel luogo in cui sorgeva il vecchio porto della città. Anche se può sembrare “fuori dal mondo”, anche a Reykjavík c’è una “via dello shopping”, Laugavegur, quindi preparate la carta di credito!

Ma l’Islanda è nota soprattutto per i paesaggi unici al mondo, come il parco nazionale Þingvellir, patrimonio mondiale dell’UNESCO, situato nella parte sud-occidentale dell’isola, nei pressi dell’area vulcanica di Hengill, nel quale sono previsti percorsi accessibili anche per chi è su sedia a rotelle.

Avete freddo o, semplicemente, voglia di relax? Non perdetevi l’area geotermale di Seltún e la suggestiva Blue Lagoon, totalmente accessibile, dagli spogliatoi alla piscina, fino alla laguna stessa.

V’è venuta voglia di partire? Preparate il passaporto e la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), che vi sarà utile qualora aveste bisogno di ricorrere al pronto soccorso, e Bon Voyage (“buon viaggio” in islandese)!

 

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