Connected Ability: superare le disabilità visive

Sapete cos’è un hackathon? È un evento (che può durare uno o più giorni), durante il quale vari esperti d’informatica impegnano le loro competenze nello sviluppo di idee o progetti, spesso di utilità sociale. È questo il caso di Connected Ability, l’hackathon organizzato da Microsoft Italia che, il 27 e il 28 giugno, chiamerà a raccolta, nella Microsoft House di Milano, sviluppatori e programmatori  con l’obiettivo di sviluppare app che possano tornare utili alle persone con disabilità visive.

Connected Ability

Il logo dell’hackathon – Immagine ©Microsoft

chi può partecipare a connected ability?

Realizzato con la collaborazione con le community UgiDotNet, DotNetToscana e DevMarche, e con il patrocinio dell’Unione Italiana Ciechi, Connected Ability è aperto, in primo luogo, a chi ha competenze di programmazione con un linguaggio supportato da Visual Studio e/o Xamarin. Ma anche chi non ha queste competenze tecniche può registrarsi per partecipare all’hackathon, se ha esperienze da mettere al servizio dei team di lavoro.

come partecipare a connected ability?

Per partecipare a Connected Ability, è necessario registrarsi compilando questo form. È possibile iscrivere anche un intero team di lavoro, se se ne ha già uno, e lavorare su un progetto già esistente o, in alternativa, svilupparne uno utilizzando gli spunti che saranno condivisi durante i due giorni dell’evento. Chi lo volesse o ne avesse necessità, potrà anche pernottare alla Microsoft House, negli spazi dedicati. Si potrà lavorare fianco a fianco con gli evangelist di Microsoft Italia, condividendo idee ed esperienze. Alla fine della seconda giornata, saranno premiati i progetti ritenuti più validi.

A volte, basta veramente poco perché un dispositivo o un software siano effettivamente alla portata di tutti, anche di chi ha una disabilità visiva: basta pensarci, possibilmente insieme!

Un’iniziativa importante, Connected Ability, che sottolinea ancora una volta il ruolo essenziale della tecnologia come elemento facilitatore per la vita quotidiana delle persone con disabilità (in questo caso, visive, ma non solo).

 

 

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