“Dialogo nel Buio”: non serve vedere per guardare lontano

Da dieci anni, l’Istituto dei Ciechi di Milano ospita “Dialogo nel Buio“, una suggestiva mostra/ percorso della durata di un’ora, immersi nella totale oscurità.

"Dialogo nel Buio"

Una mostra, quindi, nella quale i visitatori – accompagnati da un’esperta guida non vedente– possono esplorare gli ambienti (interni ed esterni) del percorso affidandosi a tutti i sensi, ad esclusione della vista.

Al buio, tutto acquista un “sapore” diverso: dal cibo che si può degustare durante la cena (da prenotare a parte, in aggiunta al percorso), al caffè, al profumo dei fiori, fino alla percezione dello spazio e di se stessi. Non si tratta, però, di una semplice simulazione della condizione di cecità: “Dialogo nel Buio” è più un modo per sperimentare come, in assenza di luce, gli altri sensi si attivano ancor più potentemente, restituendo un’esperienza più profonda della realtà e dell’interazione con gli altri partecipanti al percorso.

Il percorso di “Dialogo nel Buio” si sperimenta a gruppi di 8 persone, dai 6 anni in su (gli “under 18” possono partecipare solo se accompagnati da un adulto), più la guida. Non è, ovviamente, consentito portare con sé durante il percorso nulla di luminoso, inclusi cellulari e smartphone: tutti gli oggetti che potrebbero distrarre durante il percorso vanno depositati negli appositi armadietti prima d’iniziare.

Data la particolarità dell’esperienza, “Dialogo nel Buio” è, sì, accessibile anche a chi ha disabilità motorie, sensoriali o psichiche, ma con qualche accorgimento:

  • L’eventuale condizione di disabilità va segnalata al momento della prenotazione, per consentire di organizzare l’assistenza, qualora fosse necessaria. 
  • Chi utilizza stampelle o altri ausili per camminare può servirsi delle sedie a rotelle che vengono messe a disposizione direttamente in loco. 

Nel mese di agosto, “Dialogo nel Buio” si prende una pausa, ma la mostra/percorso riprenderà puntuale a settembre (per prenotare o per avere maggiori informazioni, consultate il sito web).

Non perdete l’occasione di fare quest’esperienza o regalarla ai vostri cari! Scoprirete che, anche per chi non vede, la vita non è necessariamente piatta o triste: è semplicemente diversa.

Dance, dance, dance: alla scoperta della danceability

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Si può ballare, se si ha una disabilità motoria? D’istinto, verrebbe da rispondere no. Ma la realtà è, fortunatamente, diversa.

Era il 1987 quando due coreografi statunitensi, Alito Alessi e Karen Nelson, creavano la danceability, un metodo di danza basato sul principio per cui tutti, disabili compresi, hanno la possibilità e il diritto di esprimere la propria verve artistica anche nella danza. Come? Basta trovare il metodo adeguato alle possibilità di ciascuno.

A distanza di quasi 30 anni, il metodo ideato dai due coreografi ne ha fatta di strada. Oggi, Alessi è il promotore di DanceAbility® International, un’organizzazione che si pone come obiettivo quello di promuovere il metodo, e la filosofia sulla quale si fonda, in tutto il mondo (Italia compresa!), con workshop, corsi e spettacoli.

danceability

Ma a chi è destinata la danceability? Solo disabili (motori, psichici o sensoriali che siano)? No, tutt’altro! Durante le lezioni, viene incoraggiata l’interazione continua tra disabili e normodotati, nella libera espressione consentita dalla danza. Non ci sono schemi, né passi giusti o sbagliati, né regole rigide: sta alla creatività e alla fantasia di ciascuno inventare la coreografia che gl’ispira la musica, secondo le proprie capacità e possibilità.

Inoltre, questo metodo si rivela particolarmente utile anche per coloro che lavorano direttamente con persone disabili, perché consente di apprendere metodologie efficaci per stabilire un contatto più diretto ed efficace con loro.

Senza contare che, non “ghettizzando” le persone disabili in “lezioni dedicate”, ma mischiandole ai cosiddetti “normodotati”, la danceability riesce là dove, molte volte, si arenano molte buone intenzioni: favorire e creare, attraverso l’esperienza della danza, l’effettiva integrazione delle persone con disabilità (che sono, per l’appunto, persone, prima che patologie), sovvertendo e, spesso, demolendo i pregiudizi e i preconcetti- ancora fin troppo diffusi e radicati- che circondano disabilità e dintorni.

Allora, che ne dite: ci lanciamo in pista?

 

 

 

 

Divertimento per tutti!

Che divertimento giostre e montagne russe, vero? Queste attrazioni non sono apprezzate solo dai bambini: anche noi “(parecchio…) over 10” le amiamo e sogniamo! Allora, perché farne a meno?

Ormai, i parchi più importanti, in Italia e non solo, offrono una grande varietà di attrazioni (generalmente, contrassegnate da vari simboli, che ne indicano il livello di difficoltà e, quindi, di accessibilità) e servizi, per far vivere a pieno l’esperienza a tutti i visitatori: dai bambini più piccoli agli adulti, compresi disabili motori e sensoriali.

  • Partiamo dal più celebre parco dei divertimenti d’Europa, Disneyland Paris, che offre davvero un divertimento a misura di tutti e particolari agevolazioni sul costo dei biglietti, delle quali si può usufruire esibendo la Priority Card, che viene distribuita a quanti esibiscono un certificato d’invalidità o certificato medico, o la Facility Card, riservata a chi si trova in uno stato di disabilità temporanea (per esempio, in seguito ad un incidente) e alle donne in gravidanza, sempre a fronte della presentazione del certificato medico che attesti la possibilità di utilizzare le varie attrazioni senza problemi. Per le persone sorde, per esempio, alcune attrazioni sono dotate di un sistema di amplificazione a induzione magnetica. Per i disabili motori o visivi e i loro accompagnatori (compresi gli animali da assistenza, ove previsti), alcune attrazioni dispongono di ingressi dedicati. In genere, il parco non prevede particolari sconti sul costo dei biglietti per i visitatori con disabilità, ma è sempre consigliabile verificare eventuali iniziative specifiche contattando il numero 02/75419755.
  • Tornando ai confini italiani, Gardaland prevede sia tessere d’accesso facilitato (per disabili, anziani e donne in gravidanza, con modalità simili a quelle di Disneyland Paris) che  prezzi dedicati per i biglietti destinati ai visitatori diversamente abili e ai loro accompagnatori: i disabili non autosufficienti hanno diritto ad un ingresso gratuito, mentre i loro accompagnatori possono accedere acquistando un biglietto ridotto; i disabili autosufficienti, invece, accedono al parco acquistando un biglietto da 33 € (esibendo, naturalmente, tutta la documentazione del caso). Inoltre, anche Gardaland dispone di accessi e servizi dedicati e segnaletica per disabili fisici e sensoriali, sia presso le attrazioni che nelle aree riservate agli spettacoli, nei ristoranti e nei negozi del parco. Inoltre, quest’anno Gardaland offre un nuovo servizio: Easy Rider, per accompagnare gruppi al cui interno vi siano persone con disabilità all’interno del parco, aiutandole a scegliere le attrazioni più adatte e ad organizzare al meglio la giornata. La raccomandazione per godersi a pieno i divertimento è scaricare la guida dal sito del parco, programmare per tempo il proprio itinerario e arrivare in anticipo, in modo da poter ritirare la card ed usufruire di tutti i servizi dedicati. Avete qualche esigenza particolare? Potete contattare direttamente il parco ai riferimenti indicati sul sito.
  • Molto simile il livello di servizio offerto da Mirabilandia, sia in termini di prezzi che di servizi. Il parco di Ravenna presta particolare attenzione alle famiglie con bambini, per le quali è previsto un pacchetto ad hoc, e ai “senior“, che hanno diritto ad un biglietto a prezzo scontato. Per i disabili non autosufficienti (e per i bambini al di sotto del metro di altezza), l’ingresso è gratuito, mentre gli accompagnatori hanno diritto ad un biglietto ridotto. Per maggiori informazioni o per esigenze particolari, è possibile contattare la gestione del parco tramite il form online.
  • Molto simile l’offerta di Rainbow Magicland, il parco dei divertimenti nei pressi di Roma, che prevede sia attrazioni di diversi livelli di difficoltà ed accessibilità che politiche di prezzo ad hoc per particolari categorie: entrano gratis i bambini al di sotto del metro di altezza e i disabili non autosufficienti; hanno diritto all’ingresso a prezzo ridotto, invece, i bambini fino ai 14 anni, le donne in gravidanza, gli over 65 e i disabili (in questi casi, il biglietto va acquistato direttamente alla biglietteria del parco). Sono, inoltre, disponibili pacchetti a prezzi particolarmente vantaggiosi per gruppi, scuole e famiglie.
  • Infine, Etnaland, che si trova in provincia di Catania, prevede l’ingresso gratuito per i bambini fino al metro e una scontistica dedicata per quelli al di sotto dei 140 cm di altezza. Per disabili con invalidità superiore al 75% e rispettivi accompagnatori, è previsto un biglietto d’ingresso a soli 15 €, sia per il Themepark che per l’Aquapark.

Pronti a lanciarvi in una (o più) giornata all’insegna del divertimento e dell’avventura?

parco divertimenti

Teatro, che passione!

Oltre ai concerti, caratteristiche della stagione estiva sono le rappresentazioni teatrali all’aperto, che uniscono alla bellezza e al valore artistico degli spettacoli la suggestione offerta da spazi ricchi di storia e cultura.

Ma un antico teatro greco o romano è accessibile? La risposta è sì, per fortuna! Gli appuntamenti ormai divenuti un “classico” per gli amanti del genere in Italia sono tutti pienamente fruibili anche da parte di chi ha disabilità motorie. Come sempre, basta informarsi e provvedere per tempo all’invio della documentazione necessaria.

Vediamo insieme alcuni esempi.

  • L’Istituto Nazionale del Dramma Antico organizza ogni anno, tra maggio e giugno, nella suggestiva cornice del teatro greco di Siracusa rappresentazioni delle tragedie della grande tradizione greca. Il programma di quest’anno prevede “Alcesti” di Euripide, “Elettra” di Sofocle e “Fedra” di Seneca. Il teatro greco è, oggi, accessibile ai disabili motori, che possono assistere gratuitamente alle rappresentazioni, insieme ad un accompagnatore, previa presentazione della documentazione attestante la disabilità. Per tutte le informazioni, è possibile contattare la Fondazione INDA Onlus al numero 0931/487211 o scrivendo a indafondazione@legpec.it, oltre che tramite i profili ufficiali presenti su Facebook, Twitter, YouTube e Instagram.
  • Risalendo la penisola, anche il Festival dei Due Mondi, tradizionale appuntamento che si svolge a Spoleto tra giugno e luglio, è aperto a disabili, famiglie con bambini e over 65. Per tutti questi gruppi, sono previste particolari agevolazioni e riduzioni sul costo dei biglietti: per bambini al di sotto dei 5 anni e disabili non deambulanti, l’ingresso è gratuito (per l’accompagnatore del disabile, è previsto un biglietto a tariffa agevolata, acquistabile tramite il call center del festival); per i bambini al di sotto dei 13 anni è in vigore la promozione “Invita un adulto a teatro“, in virtù della quale il bambino e l’adulto “invitato” possono assistere agli spettacoli pagando complessivamente 11 €; dai 14 ai 30 anni, si può godere di uno sconto del 50% su tutte le rappresentazioni, fino ad esaurimento dei biglietti riservati; per gli spettatori over 65, invece, la riduzione è pari al 20%. Per poter godere di queste tariffe ridotte, è necessario acquistare i biglietti tramite il call center del festival (per telefono 0743/776444 o via mail biglietteria3@festivaldispoleto.com) o nei botteghini della città di Spoleto.
  • Vorreste assistere ad uno spettacolo nella splendida cornice dell’Arena di Verona?  Anche in questo caso, è sufficiente contattare la biglietteria telefonando allo 045/596517 o scrivendo a biglietteria@arenadiverona.it. Il disabile e il suo accompagnatore avranno diritto ad una tariffa ridotta e all’assegnazione di posti accessibili (in platea per gli spettatori in sedia a rotelle, in altre aree idonee, secondo disponibilità, per gli spettatori con altro deficit motorio). Inoltre, è possibile accedere al teatro senza barriere architettoniche attraverso i cancelli 4 e 18 (quest’ultimo, dotato di scivolo metallico).

Cos’aspettate? Correte a prenotare un posto per lo spettacolo che v’interessa!

teatro greco

Il Teatro Greco di Siracusa

 

Andiamo al concerto!

Estate: stagione di viaggi e vacanze, di voglia di stare all’aperto e -perché no?- assistere al concerto del nostro artista preferito.

Quando si hanno problemi di mobilità, oltre ad acquistare il biglietto, bisogna pensare alla location che ospiterà l’evento: come essere sicuri di poterla raggiungere e, una volta arrivati, che il posto acquistato sia adatto a chi deve utilizzare sedia a rotelle o stampelle?

Buone -anzi, ottime!- notizie: tutte le principali società che organizzano concerti e festival musicali prevedono posti accessibili e, soprattutto, condizioni d’acquisto particolarmente favorevoli, per i disabili e i loro accompagnatori.

concerto

Vediamo qualche esempio:

  • D’Alessandro & Galli prevede, per ogni evento organizzato, un’area riservata ai disabili e ai loro accompagnatori, in genere posizionata accanto alle uscite di sicurezza, per garantire l’incolumità delle persone. La persona interessata deve scaricare l’apposito modulo di richiesta dal sito della società, compilarla ed inviarla all’indirizzo e-mail grazia@dalessandroegalli.com. Il giorno dopo, dovrà chiamare lo 0584/46477 per confermare la prenotazione ed avere tutti i dettagli delle agevolazioni previste, che cambiano a seconda dell’evento. Va tenuto presente che i posti vengono assegnati dando la precedenza alle invalidità più gravi, quindi meglio prenotare con anticipo rispetto alla data dell’evento! La società prevede anche particolari condizioni per l’ingresso dei bambini agli eventi. Se volete portare i vostri bimbi al concerto, prima di acquistare il relativo biglietto, verificate che siano ammessi all’evento (per la tipologia di evento o per la location che lo ospita, può capitare che l’ingresso dei bambini sia espressamente vietato) e contattate la società scrivendo a info@dalessandroegalli.com o chiamando lo 05844647.
  • Barley Arts consente a disabile ed accompagnatore di partecipare agli eventi che organizza acquistando un solo biglietto a prezzo intero (senza diritti di prevendita), non attraverso i classici canali di vendita, ma contattando direttamente la società via mail all’indirizzo info@barleyarts.com. Per usufruire dell’agevolazione e avere assegnato il posto nell’area accessibile, è necessario allegare copia del certificato d’invalidità, specificando se si ha bisogno di un posto a sedere o meno, nonché nome e cognome dell’accompagnatore (che deve essere obbligatoriamente maggiorenne) e, se prevedete di arrivare in macchina, la targa del veicolo, per poter accedere ai parcheggi riservati. La conferma della prenotazione, se andata a buon fine, arriverà entro dieci giorni dall’invio della richiesta. Il biglietto potrà essere acquistato sia in anticipo (una volta ricevuta la conferma) o direttamente alla biglietteria dell’evento: in entrambi i casi, per averlo basterà esibire la mail di conferma stampata.
  • Live Nation prevede condizioni ancora più favorevoli, consentendo la partecipazione di disabili ed accompagnatori agli eventi organizzati completamente gratis. Come fare? Semplice: anche in questo caso, è essenziale muoversi con largo anticipo (meglio non appena l’azienda mette in vendita i biglietti per l’evento che c’interessa), inviando una mail di richiesta a francesca.simone@livenation.it, nella quale dovrete specificare nome e cognome, recapito telefonico o e-mail del disabile e, ovviamente, l’evento che v’interessa ed allegare copia del certificato d’invalidità. Anche Live Nation dà la priorità alle disabilità più gravi. In caso di eventi particolarmente richiesti, l’azienda dà la possibilità a chi arrivasse a posti esauriti d’inserirsi in lista d’attesa: in caso di rinuncia da parte di qualcun altro, ricontatterà l’interessato chiedendo di formalizzare il tutto. Ma non prendetevela troppo comoda! Per partecipare al concerto dei miei adorati Placebo (in programma ad Assago a novembre 2016), a febbraio c’era già la lista d’attesa: fortuna che qualcuno ha rinunciato, altrimenti l’avrei perso!

Quindi, date un’occhiata agli eventi in programma nella vostra città o nella località nella quale volete andare in vacanza, prenotate e godetevi lo spettacolo!