AT Campania: il portale del turismo accessibile in Campania

AT Campania logoAbbiamo sottolineato più volte quanto sia importante, per l’inclusione delle persone con disabilità, l’incremento di soluzioni che garantiscono un turismo accessibile. In questa direzione va anche il portale AT Campania, presentato nei giorni scorsi a Napoli dal Rotary Club insieme all’Unione Italiana Ciechi.

L’obiettivo del portale AT Campania è raccogliere le soluzioni di turismo accessibile già presenti nella regione e contribuire, insieme ad una serie d’iniziative collaterali (seminari, convegni, eventi dedicati al tema del turismo accessibile) a sensibilizzare gli operatori del settore e tutta la comunità sulla necessità di andare verso un mondo che sia effettivamente alla portata di tutti, indipendentemente da eventuali disabilità.

Napoli

Napoli

Il potale AT Campania non si limita a raccogliere le informazioni sull’accessibilità di strutture e servizi turistici della regione (musei, ristoranti, monumenti, etc.), ma consente anche agli utenti, registrandosi gratuitamente, di lasciare recensioni pubbliche sulle strutture presenti, in modo da condividere con gli altri  visitatori del sito la propria esperienza diretta.

Amalfi

Amalfi

Le strutture ricettive avranno, così, la possibilità di far conoscere la propria offerta di turismo accessibile ad una platea più ampia, includendo anche quella porzione di turisti che, troppo spesso, viene ancora ignorata dal mercato, a causa del persistere di pregiudizi e barriere architettoniche e culturali.

Sorrento - Villa Cimbrone

Sorrento, Villa Cimbrone

I motivi per visitare la Campania non mancano: il patrimonio culturale, archeologico e paesaggistico  di questa regione è vastissimo e in grado di soddisfare le esigenze e i gusti di tutti. Poterselo godere senza preoccuparsi dell’accessibilità è sicuramente fondamentale, per vivere una vacanza serena.

Vesuvio

Vesuvio

AT Campania è appena partito, ma i presupposti per farlo crescere e diventare un punto di riferimento per il turismo campano ci sono tutti, a partire dalla determinazione dei suoi promotori. Create subito il vostro account sul sito e condividete le vostre esperienze: un mondo più accessibile a tutti è possibile, se ciascuno di noi fa la propria parte!

B&B Like Your Home: accessibilità e inclusione

Spesso, i grandi progetti nascono da un’intuizione casuale o da un incontro fortuito. È questo, per esempio, il caso di B&B Like Your Home, un bellissimo progetto incentrato sui concetti di accessibilità, inclusione e valorizzazione delle persone con disabilità fortemente voluto da Cetty Ummarino, una di quelle persone che, di fronte alle difficoltà, non si arrendono, ma cercano una soluzione e non si fermano finché non l’hanno trovata. Ho avuto il piacere di conoscere Cetty e di parlare con lei di questo progetto grazie a contatti comuni e voglio farlo conoscere anche a voi.

Che cos’è B&B Like Your Home?

È una rete di bed & breakfast adattati alle esigenze di tutti i turisti, compresi quelli con disabilità o con esigenze specifiche (ad esempio, i celiaci), gestita direttamente da persone con disabilità, coadiuvate dai familiari e dalle persone che le assistono e le seguono “affettivamente”. L’obiettivo non è solo quello di creare strutture ricettive che rispondano alle esigenze specifiche di turisti con disabilità, ma anche quello di valorizzare le abilità e le competenze delle persone con disabilità motoria, sensoriale o intellettiva nell’ambito del turismo e della ristorazione, favorendone anche l’inserimento nel mondo del lavoro, in genere alquanto ostica per loro. Ad oggi, questo network, unico nel suo genere in Italia, conta 15 strutture distribuite nelle province di Napoli e Salerno.

B&B Like Your Home

Com’è nata l’idea di B&B Like Your Home?

Come spesso accade, è nato tutto per caso. Io mi occupo di formazione in ambito turistico, erogando soprattutto formazione “sul campo” nelle zone interne della Campania, spesso meno pronte rispetto a quelle costiere a gestire efficacemente ristorazione e turismo in genere. In occasione di una trasferta di lavoro, ho conosciuto una ragazza con una grave disabilità motoria e mi sono resa conto che, per le persone nella sua condizione, spesso è difficile “andare verso il mondo”, a causa delle tante barriere architettoniche e culturali. Allora, mi sono resa conto che era necessario fare qualcosa di concreto per aiutarle, andando oltre il mero assistenzialismo, ma valorizzandone abilità e competenze.

Cetty Ummarino allo Startup Italian Open 2016

Cetty Ummarino allo Startup Italian Open 2016

Qual è la particolarità delle strutture che aderiscono al network di B&B Like Your Home”?

Si tratta di strutture nelle quali già vivono persone con una particolare disabilità e, quindi, già pronte a soddisfare le esigenze di chi vive una condizione analoga (per fare un esempio concreto, in un b&b gestito da una persona non vedente sarà normale trovare sveglie per non vedenti, così come in uno gestito da una persona con disabilità motoria ci saranno ausili e accorgimenti idonei), senza per questo escludere dall’accoglienza tutti gli altri turisti (inclusi i normodotati). In questo modo, si riesce a dare dignità al lavoro, ai ragazzi con disabilità e a ciò che fanno, visto che, oltre a gestire la struttura e preparare i pasti (seguendo il modello dell’home restaurant), producono artigianalmente e vendono manufatti. Ciò consente a questi ragazzi, in qualche maniera, di diventare anche ambasciatori del proprio territorio.

B&B Like Your Home

Quali sono i piani di B&B Like Your Home per il 2017?

Contiamo di estendere il network per coprire anche le province di Benevento, Avellino e Caserta, aprendoci anche agli over 60 e adattando il modello anche agli appartamenti turistici, in aggiunta ai bed & breakfast. Abbiamo anche in programma iniziative collaterali, per favorire l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità e l’incontro tra loro e le aziende presenti sul territorio.

Un progetto decisamente ambizioso, ma che -ne sono certa- continuerà a crescere. Anche perché la forza e l’energia di Cetty sono davvero contagiose!